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TORTORA SELVATICA

Tortora selvatica

La tortora selvatica, notevolmente più piccola del Colombaccio, è una specie migratrice che giunge nei territori riproduttivi agli inizi di aprile, mentre sverna nelle aree a savana esistenti a sud del Sahara. Diversamente dal Colombaccio evita le zone montane, preferendo quote al di sotto dei 500 metri, con maggiore diffusione nelle zone planiziali. Occupa i margini forestali se inframmezzati da radure e coltivi, i boschi di Robinia ed i boschetti alluvionali lungo i fiumi, evitando i parchi urbani e sub-urbani. La tortora selvatica, notevolmente più piccola del Colombaccio, è una specie migratrice che giunge nei territori riproduttivi agli inizi di aprile, mentre sverna nelle aree a savana esistenti a sud del Sahara. Diversamente dal Colombaccio evita le zone montane, preferendo quote al di sotto dei 500 metri, con maggiore diffusione nelle zone planiziali. Occupa i margini forestali se inframmezzati da radure e coltivi, i boschi di Robinia ed i boschetti alluvionali lungo i fiumi, evitando i parchi urbani e sub-urbani.Il piumaggio presenta un’ampia gamma di colori: le ali, nere in punta, sono grigie al centro mentre verso il corpo, le penne copritrici sono nere al centro con un largo bordo fulvo. In volo è molto evidente la colorazione della coda, nera al centro, con un cospicuo bordo bianco all’esterno. La testa ha il vertice e la nuca grigio-bluastri, con l’occhio circondato da un anello di pelle nuda di colore rossastro; ai lati del collo è presente una macchia bianca con striature nere. Si ciba quasi esclusivamente sul terreno di materiale vegetale, in particolare di semi e cereali.


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