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LA VEGETAZIONE POTENZIALE

Nel settore planiziale in cui è ubicato il PLIS, corrispondente agli affioramenti dei depositi alluvionali olocenici, la vegetazione potenziale sarebbe rappresentata dai Querco-Carpineti.
Negli avvallamenti e lungo i piccoli corsi d’acqua, i Querco-Carpineti possono anche ospitare l’olmo campestre (Ulmus minor) e l’Ontano nero (Alnus glutinosa).
In corrispondenza dei terrazzi rissiani, si dovrebbero rinvenire invece i Querceti a farnia, spesso accompagnata anche dalla rovere; tuttavia, boschi naturali ancora distanti dal climax possono presentare elementi frugali, quali la betulla (Betula pendula) e il pino silvestre (Pinus sylvestris, Figura 4), in relazione alle caratteristiche di oligotrofia o di granulometria del substrato.

Per quanto riguarda la vegetazione reale non sono ancora state condotte campagne di raccolta dati e perciò sono genericamente disponibili dati relativi alle principali specie di interesse vegetazionale e forestale, riportati di seguito nei rispettivi inquadramenti.

É però disponibile un elenco delle specie di briofite (muschi ed epatiche) raccolte esclusivamente nelle località Bosco Bargetta (Cislago) e C.na Deserto (Gorla Minore) da uno degli Autori del presente testo (G.B.) Tra esse, spiccano interessanti specie nemorali (Atrichum angustatum, Callicladium haldanianum, Herzogiella seligeri, Plagiothecium laetum, ecc.) e il muschio esotico ematophyllum adnatum, specie presente in Europa unicamente tra Piemonte e Lombardia (Brusa, 2001).
É inoltre disponibile un elenco aggiuntivo di briofite per il Bosco Bargetta (Rescaldina), comprendente tra le specie non individuate nelle raccolte precedenti le epatiche Frullania dilatata e Lophocolea bidendata e il muschio Orthotrichum diaphanum; sono inoltre presenti i licheni Candelaria concolor, Candelariella xanthostigma, Cladonia pyxidata, Lepraria s.l., Parmelia glabratula e Parmelia subrudecta (Brusa, 2002).


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