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immagine di rospo comune
 


BOSCHI DI QUERCE
Queste formazioni riuniscono i boschi nei quali le specie del genere Quercus rappresentano almeno il 70% della copertura arborea (Querceti). La principale specie coinvolta è la farnia (Q. robur); decisamente più rara è invece la rovere (Q. petraea). I Querceti rappresentano, nel complesso, la vegetazione più evoluta della fascia planiziale e possono pertanto essere considerati stadi prossimi al climax o a sub-climax edafici. La combinazione di specie è in genere vincolata dalle condizioni del suolo e del clima. Nel PLIS è identificabile un unico tipo di Querceto, denominato “mesofilo a farnia”. Si presenta come un bosco a notevole sviluppo, frequentemente ad alto fusto, in cui la farnia domina lo strato arboreo, spesso in associazione con la robinia (Robinia pseudacacia) e il ciliegio selvatico (Prunus avium). Lo strato arbustivo è costituito da Corylus avellana, Crataegus monogyna, Prunus padus e viene spesso invaso dall'esotico ciliegio tardivo (Prunus serotina), che può formare un denso strato alto-arbustivo. In alcune aree, particolarmente conservate, compare anche il carpino bianco (Carpinus betulus). Lo strato erbaceo è ricco di specie prettamente boschive quali: Anemone nemorosa, Erythronium dens-canis, Polygonatum multiflorum, Primula vulgaris, Convallaria majalis, Leucojum vernum, Pulmonaria officinalis e Ranunculus ficaria. La composizione floristica sembra essere espressione dell’alleanza dei Carpinion. Nel settore di pianura rappresentano brandelli dei Querco-Carpineti, ovvero dei boschi originari che avrebbero dovuto ricoprire tutta la Pianura Padana. Oggi sono fortemente compromessi, sia per il taglio che per la diffusione di specie esotiche, come la robinia (Robinia pseudoacacia) e il ciliegio tardivo (Prunus serotina), la cui penetrazione, e successiva dominanza, sono favorite anche dalla profonda frammentazione alla quale vanno soggetti i querceti planiziali. Nel PLIS i Querco-Carpineti sono confinati a poche parcelle forestali, perlopiù ubicate lungo l’asta del Torrente Bozzente. Pur essendo poco rappresentati e in progressiva riduzione, rappresentano il tipo di vegetazione forestale naturalisticamente più importante.


VEGETAZIONE POTENZIALE
Acque aperte
Incolti erbacei
Boscaglie e arbusteti degradati
Boschi di latifoglie esotiche
Boschi di latifoglie misti
Boschi di querce
immagine di saettone